La Maga

La Maga

Scheda dettagliata

Uve: Barbera

Zona di produzione: Castello di Cigognola

Superficie del vigneto: 4 ettari

Sistema di allevamento: Guyot

Densità d’impianto: 5.000 ceppi per ettaro

Produzione per ha: 50 Quintali

Vinificazione: Macerazione di 15/18 giorni

Fermentazione alcolica: In acciaio

Fermentazione malolattica: Per 12 mesi in botti di rovere francese da 620 litri e poi 24 mesi in bottiglia

Grado alcolico: 14,5% vol.

 

ANALISI SENSORIALE

La Maga di Castello di Cigognola è un vino che unisce la morbidezza e la vivacità tipici della Barbera ad eleganti tannini. Di colore rosso rubino profondo, all’olfatto è fruttato con sentori di ciliegia, sottobosco e prugna cui si aggiungono note speziate. Al gusto elegante, equilibrato e dalla spiccata personalità.

 

Premi

Bibenda

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2015

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2014 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2011  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2009 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2007 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2006 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2005 

 

Guida Vitae (Associazione Italiana Sommelier)

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2015 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2013 

 

Viniplus (Associazione Italiana Sommelier di Lombardia)

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2014   

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2013  +  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2011  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2010 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2009 

 

Vinibuoni d’Italia (touring Cloub Italiano)

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2015    + 

 

Gambero Rosso

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2013  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2012

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2011 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2010 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2009 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2006  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2005  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2004 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2003 

 

Guida Oro – I vini di Veronelli

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2014   

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2013  

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2012 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2010 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2009 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2007 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2006 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2004 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2003 

 

Guida Essenziale ai Vini d’Italia

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2013 

Oltrepo Pavese Doc Barbera La Maga 2011 

 

Guide

Associazione Italiana Sommelier

Duemilavini 2011

Cantina dinamica e intraprendente, presto arriverà a uno stock produttivo di 250.000 unità, capace di far fronte efficacemente all’espansione dell’offerta anche fuori dei confini nazionali. Altra novità in cantiere per il futuro è la produzione di un rosso da uve Nebbiolo. A breve verranno infatti messe a dimora delle barbatelle della varietà piemontese che daranno vita a questo obiettivo aziendale. Tornando all’assaggio, si evidenzia una qualità elevata delle etichette, caratterizzate da uno stile ben preciso che sublima le estrazioni e le concentrazioni di questo grande e generoso vitigno che, come i due vini mostrano sin dal primo sorso, sa conquistare molti e farsi amare per sempre.

OLTREPÒ PAVESE BARBERA 2007 (La Maga)
Tipologia: Rosso Doc -Uve: Barbera 100% -Gr. 14% -€ 21,50 Bottiglie: 20.000
Calice rosso rubino concentrato. Colpisce per un olfatto deciso e convincente, con raffinate percezioni di frutti di bosco in confettura, amarena, sciroppo di mirtilli, cassis e speziature di pepe, noce moscata, ginepro e cacao. Tessitura gustativa morbida e ammaliante, con succulenti ritorni fruttati, tannicità vellutata, calore e ottimo bilanciamento. Finale persistente su golosi richiami di cacao e lievi ricordi minerali. Maturazione di un anno in barrique di rovere francese e botti grandi da 6,2 ettolitri. Lepre in salmì.

 

Duemilavini 2010

Secondo anno in Guida per questa giovanissima azienda, distinta da una produzione relativamente contenuta ma curatissima. Gian Marco Moratti, da tempo protagonista del mondo del vino, grazie al suo sostegno nello sviluppo della comunità di San Patrignano, guida questa realtà con la passione e l’abilità che fanno parte del dna di questo cognome; il supporto tecnico di Riccardo Cotarella, enologo di grande esperienza sia in campo nazionale sia internazionale, fa il resto. La Barbera Poggio della Maga 2006, in un’annata che evoca vini di grande classe in tutta la penisola, sfiora il massimo riconoscimento, svelando doti di complessità e misura, ed evidenziando la mano esperta dell’équipe aziendale che ha scelto legni di vinificazione grandi per non alterare, bensì accompagnare, la complessità di questo grande vitigno.

OLTREPÒ PAVESE BARBERA POGGIO DELLA MAGA 2006
Tipologia: Rosso Doc -Uve: Barbera 97%, Croatina 3% -Gr. 14,5% -€ 21 -Bottiglie: 11.000
Rosso rubino, impenetrabile e denso. Evoca ampi sentori di visciola anche in confettura, petali di rosa appassiti, spezie dolci e timo, poi rabarbaro, caramella inglese, chiodi di garofano e cacao. Elegante all’impatto gustativo, è caldo, di buona trama tannica e di piacevolissima freschezza a bilanciare una struttura morbida e polposa. Tutto fruttato e leggermente balsamico il finale. Vinificazione in acciaio, poi 12 mesi in botte grande e 18 mesi di affinamento in bottiglia. Filetto brasato al pepe verde.

 

Class

La guida delle guide 2009

23o posto nella top 100 Poggio della Maga 2005

 

Luca Maroni

Annuario dei Migliori vini 2010

l miglior vino

Barbera Poggio della Maga 2006 – (96)
Consistenza: 33    Equilibrio: 33    Integrità: 30

Sensazioni: L’esame visivo rivela la sua consistenza pressoché totale. Eccezionale il suo olfattivo splendore abbinato a un sì poderoso manto estrattivo. Solitamente il rapporto è inverso: tanta maggiore concentrazione, tanta minore purezza. Non qui. Qui ogni fittissimo pigmento recante il suo viola inchiostrato al colore ha profumazione nitida, intonsa, priva d’ogni macchia. Fittezza di colore alimentatore di bagliore, con un dosaggio fra frutto e spezie, un dosaggio fra sviluppo e turgore, che i grandi rossi del mondo raramente porgono impolpate in una tanto integra, mentosa confettura di cassis. Un campione di purezza viticola ed enologica, di tecnica applicativa veramente illibata. Ancor più definitivamente eccezionale la sua imperiosa massa, di detta favolosa nettezza, nel donare gusto suadente, d’avvolgente e tramosa souplesse gustativa. Una souplesse gustativa rarissima, di cremosa sofficità suadente. Chapeau a questo vino, fra i migliori rossi in assoluto dell’anno.

Annuario dei Migliori vini 2009

Il miglior vino

Barbera Poggio della Maga 2005 – (96)
Consistenza: 33    Equilibrio: 32    Integrità: 31

Sensazioni: fuoriclasse da subito, da quando del tutto opaco cala, e d’assoluto colore riempie il bicchiere. Nero del suo essenziale e linfatico succo che un pigmento in intaccato dall’ossido rende di bluastra, nerastra violaceità perduta. Olfatto all’altezza del suo immaginifico sguardo: di eccezionale pulizia olfattiva, di favolosa potenza estrattiva.Ogni archetto è nero, e porta colore pure in caduta, sulla verticale parete del calice. Vino davvero portentoso in novità di mora, in nettezza e potenza di cassis, naturale croma di linfacea possanza di frutto primo. Ha toccato legno nuovo, nitidamente cedevole, tant’è che accanto a ogni sua spora di polpa, di buccia e tannino, c’è un’altra spora mentosa, clorofillosa, che di balsamica potenza aromatica l’uva di base vanigliatamente innalza. Una rara impressione di purezza, d’integrità e turgore come d’illibata natura. Fra i migliori rossi dell’anno in assoluto, chapeau.

 

Luigi Veronelli

I vini di Veronelli 2011

Oltrepò Pavese Barbera Dodicidodici 2008 

 

 

I vini di Veronelli 2010

Castello di Cigognola 2006 

 

 

I vini di Veronelli 2009

Castello di Cigognola -Poggio della Maga 5 

 

I vini di Veronelli 2008

Oltrepò Pavese Barbera

I vini di Veronelli 2008

Oltrepò Pavese Barbera

Oltrepò Pavese Barbera 2003 (premio con il sole)  

 

Gambero Rosso

Vini d’Italia 2011

Il Castello di Cigognola, proprietà della famiglia Moratti, è una storica struttura di prima collina che domina la pianura padana. La produzione attuale è limitata all’uva Barbera declinata in due vini differenti, uno più invecchiato e con maggior apporto di legno e l’altro più giovane, ma il direttore Emilio De Filippi e Gianmarco Moratti, con la supervisione di Riccardo Cotarella, hanno in programma di ampliare progressivamente la gamma approdando al Pinot Nero e al metodo classico. Per il terzo anno consecutivo la Barbera di punta (che si chiama semplicemente Castello di Cigognola, mentre nel ’05 ha avuto la denominazionePoggio della Maga; si tratta comunque dello stesso vino) ha conquistato agevolmente i Tre Bicchieri. Le caratteristiche stilistiche del ’07 sono coerenti con quelle dei predecessori: legno di eccellente qualità, vaniglia e spezie molto piacevoli che non coprono il frutto di ciliegia e amarena, lievemente sovra maturo, finale lunghissimo con note di china e liquirizia. Più semplice e beverina la Barbera Dodicidodici ’08, dal frutto molto maturo.

Vini d’Italia 2010

La famiglia Moratti ha investito parecchio nel Castello di Cigognola, splendida struttura di prima collina che domina la pianura in direzione Milano. Per ora la produzione è limitata a due Barbera, una più invecchiata e l’altra più giovane, ma i progetti futuri, sotto la direzione di Emilio De Filippi e con la supervisione di Riccardo Cotarella, parlano di impianti di Pinot Nero da cui si presume arriveranno almeno un rosso e un Metodo Classico che attendiamo con grande curiosità. La Barbera Castello di Cigognola ’06, già Poggio della Maga, si presenta con un colore rubino molto carico e brillante, con legni di eccellente qualità che donano un sottofondo speziato e balsamico ad un naso di “barberosa” intensità, in cui il frutto rosso spicca per nitidezza e integrità. L’equilibrio è ciò che maggiormente colpisce del palato. Tre bicchieri in scioltezza. La Barbera Dodicidodici ’07 ha colore più tendente al violaceo, e condivide con la sorella maggiore l’integrità del frutto, con la marasca in primo piano, la buona spalla acida, l’equilibrio e l’eleganza, pur essendo complessivamente più semplice e più giovane.

 

Vini d’Italia 2009

Onusto d’una storia millenaria, da quando è stato acquistato da Gianmarco Moratti il Castello di Cigognola è diventato anche un’azienda vinicola in cui sono stati fatti investimenti importanti e di cui si incominciano solo ad intravedere le grandi potenzialità. Con la supervisione di Riccardo Cotarella e il lavoro del bravo Emilio Defilippi, finora l’azienda ha proposto solo Barbera, da quest’anno in due versioni, ma il progetto prevede anche l’introduzione di Pinot Nero e la produzione di spumanti metodo classico. Intanto godiamoci questa Barbera che dall’annata 2005 si chiama Poggio della Maga. Se le annate ’03 e ’04 erano approdate agevolmente in finale, il millesimo ’05 ha guadagnato di slancio i Tre Bicchieri. Certo, lo stile non è propriamente oltrepadano, ma è difficile non apprezzarne il colore rubino molto carico con unghia ancora violacea, il perfetto utilizzo del legno, la nitidezza e l’integrità dei frutti di bosco, l’equilibrio tra struttura e componente acida e la grande persistenza in bocca. Eccellente anche la Barbera Dodicidodici ’06, che alla sua prima apparizione conquista per le sue suadenti note cioccolatose, per la giusta acidità e per l’armonia dell’insieme.

Etichetta

Fronte

Etichetta La Maga Fronte

Retro

Etichetta La Maga Retro