tradizione

La zona dell’ Oltrepò un tempo era detta Vecchio Piemonte e faceva parte dei domini del ducato sabaudo.

Terra di barbera e pinot nero, oggi anche di Nebbiolo, grazie alla visione di Gian Marco e Letizia Moratti, una dinamica sospesa tra tradizione e innovazione.

Emilia Ajroldi di Robbiate, donna Mimina, nonna di Letizia Moratti, durante la villeggiatura estiva e in autunno per la vendemmia, qui ospitava figure di uomini politici, pensatori e intellettuali quali Benedetto Croce, Piovene e Bacchelli, Eugenio Montale e Luigi Einaudi.

Le figlie di Emilia, Bianca e Bice Brichetto- pittrice e animatrice di un famoso salotto culturale milanese-, hanno amato molto il castello, abitandovi spesso e facendolo rivivere dopo la seconda guerra mondiale.

Ben cinque biblioteche, formate da altrettanti antenati secondo i propri gusti ed interessi, costituiscono la testimonianza di un imprinting di cultura e ospitalità che accompagna da sempre l’esistenza del maniero.